Challenges
Datasets
Workspaces
Papers
Discussions
Leaderboard
Log inSign up
Challenges
Datasets
Workspaces
Papers
Discussions
Leaderboard
Blog
Job Board
Q3AS

© 2026 Aqora Quantum S.A.S.

TermsPrivacyLegal Notice

Il Principio di Indeterminazione di Heisenberg

Silvano Salvador

Published Dec 27, 2025• 0 citations
Publisher

Abstract

ll principio di indeterminazione di Werner Heisenberg, formulato nel 1927, rappresenta una delle pietre miliari nella storia della fisica moderna. Non si tratta semplicemente di una limitazione tecnica degli strumenti di misura, ma di una caratteristica intrinseca e fondamentale della natura stessa...
DOI
10.17613/yh0n2-2cx94

Related papers

Lo sfondo filosofico della fisica moderna

Werner Karl Heisenberg

Questa raccolta di saggi, inedita nella sua composizione e nuova in senso assoluto per l'Italia, presenta il pensiero di Heisenberg in tutta la sua articolazione e completezza: le riflessioni filosofiche fondamentali, le originali considerazioni epistemologiche, il credo etico-religioso, la visione della realtà e le due memorie scientifiche nelle quali venne elaborata la meccanica delle matrici, che fissò la nascita della cosiddetta «seconda quantistica», determinando la crisi della fisica classica e delineando l'orizzonte di senso da cui è derivato il successivo principio di indeterminazione. Emerge un pensatore che ha fornito contributi essenziali sia alla storia del pensiero filosofico che a quello scientifico del Novecento, e che ha rappresentato un vero e proprio «punto di svolta» della cultura contemporanea. Un punto di svolta che ha condotto il «metodo» della scienza dal gretto riduzionismo dell'epoca classica a una sua più concreta elaborazione in senso storicistico e complesso. Werner Heisenberg (Würzburg, 1901-Monaco, 1976) si è laureato a Monaco, nel 1924, con Arnold Sommerfeld. Nel 1925 si è trasferito a Gottinga, come assistente di Max Born. Risale a questo periodo la sua formulazione matematica della meccanica quantistica, la meccanica matriciale. Durante un soggiorno presso l'Istituto di Fisica teorica di Copenaghen diretto da Niels Bohr, Heisenberg enunciò, nella primavera del 1927, il principio di indeterminazione, che ha segnato la fine della concezione tradizionale della certezza scientifica e della casualità rigorosa. Nel 1932 ha ricevuto il Premio Nobel per la Fisica. Tra le sue opere pubblicate in Italia si ricordano: Fisica e filosofia (Milano, 1961), Mutamenti nelle basi della scienza (Torino, 1978), Oltre le frontiere della scienza (Roma, 1984), Indeterminazione e realtà (Napoli, 1991).

•Jan 1, 1999•5 citations

Il principio di indeterminazione di Heisenberg

Springer eBooks•Aug 13, 2008•1 citation

COMPRENDERE LA FISICA QUANTISTICA: BREVE INTRODUZIONE PER PRINCIPIANTI

Angela Savasta, Salvatore Savasta

La fisica quantistica, rappresenta una delle maggiori scientifiche e culturali nella storia umana. Gran parte della moderna tecnologia e della nostra comprensione della realtà fisica si basano su di essa. La fisica quantistica rappresentò una reale rivoluzione culturale in quanto prevede un comportamento delle particelle che contraddice radicalmente il nostro modo di comprendere la realtà quotidiana e i presupposti su cui è stata fondata tutta la fisica precedente. Eppure, a distanza di un secolo dalla sua fondazione, a causa principalmente del formalismo matematico astratto e complesso su cui si basa, rimane per i non addetti ai lavori e per gli studenti di liceo qualcosa di misterioso e bizzarro. In questo lavoro illustriamo un approccio didattico, che prende spunto da recenti tentativi di riformulare questa teoria sulla base di principi fisici elementari. Tale approccio ha il vantaggio di non utilizzare il formalismo matematico degli spazi di Hibert e degli operatori Hermitiani, e di ricavare in modo intuitivo e ragionevole i concetti fondamentali di indeterminazione ed entanglement. Ci auguriamo che questo approccio possa contribuire ad una maggiore diffusione e comprensione di questo patrimonio scientifico e culturale.

International Journal of Developmental and Educational Psychology Revista INFAD de psicología•Jul 2, 2016•0 citations

En torno al principio de indeterminación de Werner Karl Heisenberg

Fernando Blanco Cendón

•Jan 1, 1985•0 citations

Werner Heisenberg und die Physik unserer Zeit

Vieweg+Teubner eBooks•Jan 1, 1961•95 citations

Emergenza del Principio di Indeterminazione dalla Equazione Spinoriale Universale

Edoardo Livolsi

Mostriamo che il principio di indeterminazione di Heisenberg non è un postulato fondamentale della meccanica quantistica, ma un risultato inevitabile dell’Equazione Spinoriale Universale. L’algebra dei bilineari spinoriali, derivata direttamente dal funzionale variazionale originario, impone i commutatori canonici [x,p]=iℏ[x, p] = i\hbar[x,p]=iℏ. Applicando la disuguaglianza di Robertson, segue automaticamente la relazione di indeterminazione Δx Δp≥ℏ/2\Delta x\, \Delta p \ge \hbar/2ΔxΔp≥ℏ/2. Il limite quantistico di misura è quindi una proprietà strutturale della dinamica spinoriale, non un assioma introdotto. Il risultato consolida l’interpretazione della quantizzazione come fenomeno emergente dall’auto-coerenza della Ψ-equation.

•Nov 23, 2025•0 citations
Questa raccolta di saggi, inedita nella sua composizione e nuova in senso assoluto per l'Italia, presenta il pensiero di Heisenberg in tutta la sua articolazione e completezza: le riflessioni filosofiche fondamentali, le originali considerazioni epistemologiche, il credo etico-religioso, la visione della realtà e le due memorie scientifiche nelle quali venne elaborata la meccanica delle matrici, che fissò la nascita della cosiddetta «seconda quantistica», determinando la crisi della fisica classica e delineando l'orizzonte di senso da cui è derivato il successivo principio di indeterminazione. Emerge un pensatore che ha fornito contributi essenziali sia alla storia del pensiero filosofico che a quello scientifico del Novecento, e che ha rappresentato un vero e proprio «punto di svolta» della cultura contemporanea. Un punto di svolta che ha condotto il «metodo» della scienza dal gretto riduzionismo dell'epoca classica a una sua più concreta elaborazione in senso storicistico e complesso. Werner Heisenberg (Würzburg, 1901-Monaco, 1976) si è laureato a Monaco, nel 1924, con Arnold Sommerfeld. Nel 1925 si è trasferito a Gottinga, come assistente di Max Born. Risale a questo periodo la sua formulazione matematica della meccanica quantistica, la meccanica matriciale. Durante un soggiorno presso l'Istituto di Fisica teorica di Copenaghen diretto da Niels Bohr, Heisenberg enunciò, nella primavera del 1927, il principio di indeterminazione, che ha segnato la fine della concezione tradizionale della certezza scientifica e della casualità rigorosa. Nel 1932 ha ricevuto il Premio Nobel per la Fisica. Tra le sue opere pubblicate in Italia si ricordano: Fisica e filosofia (Milano, 1961), Mutamenti nelle basi della scienza (Torino, 1978), Oltre le frontiere della scienza (Roma, 1984), Indeterminazione e realtà (Napoli, 1991).
La fisica quantistica, rappresenta una delle maggiori scientifiche e culturali nella storia umana. Gran parte della moderna tecnologia e della nostra comprensione della realtà fisica si basano su di essa. La fisica quantistica rappresentò una reale rivoluzione culturale in quanto prevede un comportamento delle particelle che contraddice radicalmente il nostro modo di comprendere la realtà quotidiana e i presupposti su cui è stata fondata tutta la fisica precedente. Eppure, a distanza di un secolo dalla sua fondazione, a causa principalmente del formalismo matematico astratto e complesso su cui si basa, rimane per i non addetti ai lavori e per gli studenti di liceo qualcosa di misterioso e bizzarro. In questo lavoro illustriamo un approccio didattico, che prende spunto da recenti tentativi di riformulare questa teoria sulla base di principi fisici elementari. Tale approccio ha il vantaggio di non utilizzare il formalismo matematico degli spazi di Hibert e degli operatori Hermitiani, e di ricavare in modo intuitivo e ragionevole i concetti fondamentali di indeterminazione ed entanglement. Ci auguriamo che questo approccio possa contribuire ad una maggiore diffusione e comprensione di questo patrimonio scientifico e culturale.
Mostriamo che il principio di indeterminazione di Heisenberg non è un postulato fondamentale della meccanica quantistica, ma un risultato inevitabile dell’Equazione Spinoriale Universale. L’algebra dei bilineari spinoriali, derivata direttamente dal funzionale variazionale originario, impone i commutatori canonici [x,p]=iℏ[x, p] = i\hbar[x,p]=iℏ. Applicando la disuguaglianza di Robertson, segue automaticamente la relazione di indeterminazione Δx Δp≥ℏ/2\Delta x\, \Delta p \ge \hbar/2ΔxΔp≥ℏ/2. Il limite quantistico di misura è quindi una proprietà strutturale della dinamica spinoriale, non un assioma introdotto. Il risultato consolida l’interpretazione della quantizzazione come fenomeno emergente dall’auto-coerenza della Ψ-equation.