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Architetture Quantistiche Ibride Spin-Magnone-Fonone ad Accoppiamento Dispersivo e Protezione Topologica: Un Approccio al Calcolo Quantistico a Temperatura Ambiente

Luigi Usai

Published Jul 14, 2026• 0 citations
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Abstract

\begin{abstract}La realizzazione di processori quantistici operanti a temperatura ambiente è ostacolata dalla decoerenza termica indotta dall'interazione con il bagno fononico del reticolo. In questo lavoro proponiamo un'architettura ibrida coerente che accoppia qubit di spin associati a difetti puntiformi in semiconduttori a banda larga (come i centri azoto-lacuna $NV^-$ nel diamante o divacanze nel carburo di silicio, $SiC$) a un canale fononico topologico bidimensionale, mediato da un'interfaccia magnonica in granato di ferro e ittrio (YIG). Al fine di superare il limite fondamentale imposto dall'elevato numero di occupazione termica dei fononi acustici a $300\text{ K}$ ($n_{\text{th}} \approx 2 \times 10^3$), introduciamo un regime di forte disaccordo spettrale (accoppiamento dispersivo). Tramite una trasformazione di Schrieffer-Wolff, dimostriamo che l'interazione coerente a lungo raggio tra i qubit remoti può essere mediata esclusivamente dallo scambio di fononi virtuali, sopprimendo l'influenza del rumore termico reale nel canale. Completano il design un protocollo di raffreddamento optomeccanico attivo (sideband cooling) del modo topologico e un sistema di compensazione dello strain locale a circuito chiuso pilotato da FPGA.\end{abstract} \begin{keyword}Qubit di spin \sep Fononica topologica \sep Accoppiamento dispersivo \sep Sistemi quantistici ibridi \sep Temperatura ambiente\end{keyword} \end{frontmatter} \section{Introduzione}La scalabilità delle attuali piattaforme di calcolo quantistico è vincolata alla necessità di refrigerazione criogenica criostatica a temperature nell'ordine dei millikelvin. I qubit di spin associati a difetti di bulk in semiconduttori ad ampia banda proibita, in particolare i centri azoto-lacuna ($NV^-$) nel diamante e le divacanze nel carburo di silicio ($SiC$), offrono tempi di coerenza eccezionalmente lunghi anche a temperatura ambiente grazie alla schermatura indotta dalla simmetria locale del reticolo ospitante. Tuttavia, l'entanglement coerente a lungo raggio tra spin remoti rimane una sfida tecnologica aperta. I canali acustici (fononici) sono stati recentemente proposti come bus quantistici ideali grazie alla bassa velocità di propagazione del suono e alla forte interazione strain-spin. Ciononostante, a $T = 300\text{ K}$ l'energia termica del reticolo supera di diversi ordini di grandezza l'energia dei fononi operanti nella banda dei giga-hertz (GHz). Il canale acustico è pertanto immerso in un bagno termico classico regolato dalla statistica di Bose-Einstein, il quale induce processi di rilassamento spin-reticolo ($T_1$) e defasamento puro ($T_2$). In questo preprint presentiamo un'architettura ibrida che risolve formalmente tale limitazione. Sfruttando le proprietà di trasporto unidirezionale prive di backscattering dei cristalli fononici topologici, l'interfaccia magnonica ad alta frequenza e un regime accoppiamento dispersivo, dimostriamo l'esistenza di un canale di comunicazione quantistica protetto sia dal disordine strutturale sia dalle fluttuazioni termiche locali. \section{Modello Fisico ed Hamiltoniana del Sistema}Si considerino due qubit di spin elettronico $S=1$ (centri $NV^-$) distanti, indicati con gli indici $i \in \{1, 2\}$, operanti nello spazio dei sottolivelli $m_s = \{0, \pm 1\}$. L'Hamiltoniana fondamentale del singolo spin in presenza di un campo magnetico esterno $\mathbf{B}$ lungo l'asse di quantizzazione $z$ è definita da:\begin{equation}H_{s,i} = D S_{z,i}^2 + \gamma_e B_z S_{z,i}\end{equation}dove $D \approx 2.87\text{ GHz}$ rappresenta lo zero-field splitting e $\gamma_e$ è il rapporto giromagnetico dell'elettrone. L'accoppiamento tra lo spin e il reticolo acustico avviene tramite un'interfaccia magnonica costituita da un film sottile di granato di ferro e ittrio (YIG). I magnoni del YIG, descritti dagli operatori di creazione e annichilazione $m^\dagger, m$, mediano l'interazione grazie alla forte costante di accoppiamento magnetoelastico. Il canale di trasmissione è costituito da una guida d'onda fononica topologica unidirezionale, i cui modi acustici di bordo sono descritti dagli operatori $a_k^\dagger, a_k$ con relazione di dispersione $\omega_k$. L'Hamiltoniana totale del sistema ibrido spin-magnone-fonone è espressa come:\begin{equation}H = H_0 + H_{\text{int}}\end{equation}dove l'Hamiltoniana libera $H_0$ è:\begin{equation}H_0 = \sum_{i=1}^2 \hbar \omega_{s,i} \sigma_{z,i} + \hbar \omega_m m^\dagger m + \sum_k \hbar \omega_k a_k^\dagger a_k\end{equation}Qui abbiamo proiettato lo spin su un sistema a due livelli efficace (qubit) con frequenza di transizione $\omega_{s,i}$ e operatori di Pauli $\sigma_{z,i}, \sigma_{\pm,i}$. L'Hamiltoniana d'interazione nell'approssimazione d'onda rotante (Rotating Wave Approximation, RWA) assume la forma:\begin{align}H_{\text{int}} = & \sum_{i} \hbar g_{sm,i} (\sigma_{+,i} m + \sigma_{-,i} m^\dagger) \nonumber \\& + \hbar G_{mp} \sum_k (m^\dagger a_k e^{i k x_i} + m a_k^\dagger e^{-i k x_i})\end{align}dove $g_{sm}$ rappresenta l'accoppiamento coerente spin-magnone e $G_{mp}$ indica la costante d'interazione magnetoelastica magnone-fonone. \section{Regime Dispersivo e Scambio di Fononi Virtuali}A temperatura ambiente ($T = 300\text{ K}$), il numero medio di occupazione termica fononica per un modo a frequenza $\omega_k \approx 3\text{ GHz}$ è dato da:\begin{equation}n_{\text{th}} = \frac{1}{\exp\left(\frac{\hbar \omega_k}{k_B T}\right) - 1} \approx 2080 \gg 1\end{equation}Per eliminare la decoerenza indotta da questo elevato numero di fononi reali nel bus, posizioniamo il sistema nel regime di forte disaccordo (accoppiamento dispersivo), tale per cui il disaccordo spettrale $\Delta_i = |\omega_{s,i} - \omega_k|$ soddisfi la condizione:\begin{equation}\Delta_i \gg g_{sm,i}, G_{mp}\end{equation} Al fine di estrarre l'Hamiltoniana efficace di interazione coerente, eseguiamo una trasformazione canonica di Schrieffer-Wolff $U = e^S$, con operatore generatore anti-hermitiano $S^\dagger = -S$ progettato per eliminare i termini di accoppiamento diretto al primo ordine in $g/\Delta$:\begin{equation}S = \sum_i \frac{g_{sm,i}}{\Delta_i} (\sigma_{+,i} m - \sigma_{-,i} m^\dagger) + \sum_k \frac{G_{mp}}{\Delta_k} (m^\dagger a_k - m a_k^\dagger)\end{equation} Espandendo l'Hamiltoniana trasformata $H_{\text{eff}} = e^{-S} H e^S$ al secondo ordine rispetto al parametro infinitesimo di accoppiamento perturbativo, otteniamo:\begin{equation}H_{\text{eff}} \approx H_0 + \frac{1}{2} [H_{\text{int}}, S]\end{equation} Sviluppando il commutatore per la componente relativa all'interazione mutua tra i qubit di spin remoti (mediata dal canale fononico topologico coerente), l'Hamiltoniana efficace assume la forma di un modello di scambio di tipo XY:\begin{equation}H_{\text{eff}}^{\text{spin-spin}} = \sum_{i \neq j} \hbar J_{ij} (\sigma_{+,i} \sigma_{-,j} + \sigma_{-,i} \sigma_{+,j})\end{equation}dove la costante di accoppiamento efficace a lungo raggio $J_{ij}$ è analiticamente definita da:\begin{equation}J_{ij} \approx \frac{g_{sm,i} g_{sm,j} G_{mp}^2}{\Delta_i \Delta_j \Delta_p}\end{equation} Poiché $H_{\text{eff}}^{\text{spin-spin}}$ non contiene operatori lineari del campo fononico ($a_k, a_k^\dagger$), lo scambio di informazioni quantistiche tra lo spin $i$ e lo spin $j$ avviene tramite la polarizzazione virtuale del canale topologico. Di conseguenza, il processo di entanglement risulta formalmente disaccoppiato dall'occupazione termica reale $n_{\text{th}}$, preservando la fedeltà del gate quantistico anche in presenza di un bagno fononico classico altamente popolato. \section{Protezione Topologica ed Ingegneria di Floquet}Sebbene il regime dispersivo limiti l'impatto dei fononi termici risonanti nel bus, lo spin è soggetto a processi di rilassamento termico locale dovuti ai fononi di bulk del cristallo. Per mitigare tale canale di decoerenza residuo, introduciamo due strategie di controllo dinamico e termodinamico. \subsection{Sideband Cooling Elettro-Acustico}Il modo fononico topologico localizzato $\omega_p$ è accoppiato parametricamente a un micro-risonatore optomeccanico integrato sul chip. Applicando un pompaggio laser continuo disaccordato verso il rosso (red-sideband), descritto dall'Hamiltoniana di Floquet a frequenza di modulazione $\Omega_{\text{drive}} = \omega_o - \omega_p$ (con $\omega_o$ frequenza ottica di cavità), si attiva la conversione parametrica dei fononi acustici in fotoni, i quali decadono rapidamente fuori dalla cavità ottica. Tale processo di raffreddamento attivo riduce il numero di occupazione efficace del canale topologico al limite quantistico fondamentale:\begin{equation}n_{\text{eff}} \ll 1\end{equation}mantenendo al contempo la temperatura macroscopica del cristallo a $300\text{ K}$. \subsection{Dynamical Decoupling}Per schermare lo spin dai fononi termici fluttuanti del bulk non confinati, si applica una sequenza periodica di impulsi di dynamical decoupling di tipo CPMG o XY8. L'Hamiltoniana di interazione dello spin con il rumore di fase del bagno termico è descritta da:\begin{equation}H_{\text{noise}} = \hbar \beta(t) \sigma_z\end{equation}dove $\beta(t)$ rappresenta una variabile stocastica gaussiana caratterizzata da una densità spettrale di potenza $S(\omega) \propto \omega^{-\alpha}$. La modulazione di Floquet dello spin tramite impulsi $\pi$ istantanei a intervalli temporali $\tau$ agisce come un filtro spettrale con funzione di filtro $F(\omega\tau)$, modificando il tempo di dephasing efficace $T_2$ secondo la relazione:\begin{equation}\frac{1}{T_2(N\tau)} = \frac{2}{\pi} \int_{0}^{\infty} S(\omega) \frac{F(\omega \tau)}{\omega^2} d\omega\end{equation}Progettando la frequenza di ripetizione degli impulsi in modo che il primo lobo di $F(\omega\tau)$ risieda oltre la frequenza di taglio superiore dello spettro fononico termico del bulk, la decoerenza locale viene soppressa di diversi ordini di grandezza. \section{Compensazione dello Strain in Tempo Reale}A causa

DOI
10.5281/zenodo.21360479

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\begin{abstract}La realizzazione di processori quantistici operanti a temperatura ambiente è ostacolata dalla decoerenza termica indotta dall'interazione con il bagno fononico del reticolo. In questo lavoro proponiamo un'architettura ibrida coerente che accoppia qubit di spin associati a difetti puntiformi in semiconduttori a banda larga (come i centri azoto-lacuna NV−NV^-NV− nel diamante o divacanze nel carburo di silicio, SiCSiCSiC) a un canale fononico topologico bidimensionale, mediato da un'interfaccia magnonica in granato di ferro e ittrio (YIG). Al fine di superare il limite fondamentale imposto dall'elevato numero di occupazione termica dei fononi acustici a 300 K300\text{ K}300 K (nth≈2×103n_{\text{th}} \approx 2 \times 10^3nth​≈2×103), introduciamo un regime di forte disaccordo spettrale (accoppiamento dispersivo). Tramite una trasformazione di Schrieffer-Wolff, dimostriamo che l'interazione coerente a lungo raggio tra i qubit remoti può essere mediata esclusivamente dallo scambio di fononi virtuali, sopprimendo l'influenza del rumore termico reale nel canale. Completano il design un protocollo di raffreddamento optomeccanico attivo (sideband cooling) del modo topologico e un sistema di compensazione dello strain locale a circuito chiuso pilotato da FPGA.\end{abstract} \begin{keyword}Qubit di spin \sep Fononica topologica \sep Accoppiamento dispersivo \sep Sistemi quantistici ibridi \sep Temperatura ambiente\end{keyword} \end{frontmatter} \section{Introduzione}La scalabilità delle attuali piattaforme di calcolo quantistico è vincolata alla necessità di refrigerazione criogenica criostatica a temperature nell'ordine dei millikelvin. I qubit di spin associati a difetti di bulk in semiconduttori ad ampia banda proibita, in particolare i centri azoto-lacuna (NV−NV^-NV−) nel diamante e le divacanze nel carburo di silicio (SiCSiCSiC), offrono tempi di coerenza eccezionalmente lunghi anche a temperatura ambiente grazie alla schermatura indotta dalla simmetria locale del reticolo ospitante. Tuttavia, l'entanglement coerente a lungo raggio tra spin remoti rimane una sfida tecnologica aperta. I canali acustici (fononici) sono stati recentemente proposti come bus quantistici ideali grazie alla bassa velocità di propagazione del suono e alla forte interazione strain-spin. Ciononostante, a T=300 KT = 300\text{ K}T=300 K l'energia termica del reticolo supera di diversi ordini di grandezza l'energia dei fononi operanti nella banda dei giga-hertz (GHz). Il canale acustico è pertanto immerso in un bagno termico classico regolato dalla statistica di Bose-Einstein, il quale induce processi di rilassamento spin-reticolo (T1T_1T1​) e defasamento puro (T2T_2T2​). In questo preprint presentiamo un'architettura ibrida che risolve formalmente tale limitazione. Sfruttando le proprietà di trasporto unidirezionale prive di backscattering dei cristalli fononici topologici, l'interfaccia magnonica ad alta frequenza e un regime accoppiamento dispersivo, dimostriamo l'esistenza di un canale di comunicazione quantistica protetto sia dal disordine strutturale sia dalle fluttuazioni termiche locali. \section{Modello Fisico ed Hamiltoniana del Sistema}Si considerino due qubit di spin elettronico S=1S=1S=1 (centri NV−NV^-NV−) distanti, indicati con gli indici i∈{1,2}i \in \{1, 2\}i∈{1,2}, operanti nello spazio dei sottolivelli ms={0,±1}m_s = \{0, \pm 1\}ms​={0,±1}. L'Hamiltoniana fondamentale del singolo spin in presenza di un campo magnetico esterno B\mathbf{B}B lungo l'asse di quantizzazione zzz è definita da:\begin{equation}H_{s,i} = D S_{z,i}^2 + \gamma_e B_z S_{z,i}\end{equation}dove D≈2.87 GHzD \approx 2.87\text{ GHz}D≈2.87 GHz rappresenta lo zero-field splitting e γe\gamma_eγe​ è il rapporto giromagnetico dell'elettrone. L'accoppiamento tra lo spin e il reticolo acustico avviene tramite un'interfaccia magnonica costituita da un film sottile di granato di ferro e ittrio (YIG). I magnoni del YIG, descritti dagli operatori di creazione e annichilazione m†,mm^\dagger, mm†,m, mediano l'interazione grazie alla forte costante di accoppiamento magnetoelastico. Il canale di trasmissione è costituito da una guida d'onda fononica topologica unidirezionale, i cui modi acustici di bordo sono descritti dagli operatori ak†,aka_k^\dagger, a_kak†​,ak​ con relazione di dispersione ωk\omega_kωk​. L'Hamiltoniana totale del sistema ibrido spin-magnone-fonone è espressa come:\begin{equation}H = H_0 + H_{\text{int}}\end{equation}dove l'Hamiltoniana libera H0H_0H0​ è:\begin{equation}H_0 = \sum_{i=1}^2 \hbar \omega_{s,i} \sigma_{z,i} + \hbar \omega_m m^\dagger m + \sum_k \hbar \omega_k a_k^\dagger a_k\end{equation}Qui abbiamo proiettato lo spin su un sistema a due livelli efficace (qubit) con frequenza di transizione ωs,i\omega_{s,i}ωs,i​ e operatori di Pauli σz,i,σ±,i\sigma_{z,i}, \sigma_{\pm,i}σz,i​,σ±,i​. L'Hamiltoniana d'interazione nell'approssimazione d'onda rotante (Rotating Wave Approximation, RWA) assume la forma:\begin{align}H_{\text{int}} = & \sum_{i} \hbar g_{sm,i} (\sigma_{+,i} m + \sigma_{-,i} m^\dagger) \nonumber \& + \hbar G_{mp} \sum_k (m^\dagger a_k e^{i k x_i} + m a_k^\dagger e^{-i k x_i})\end{align}dove gsmg_{sm}gsm​ rappresenta l'accoppiamento coerente spin-magnone e GmpG_{mp}Gmp​ indica la costante d'interazione magnetoelastica magnone-fonone. \section{Regime Dispersivo e Scambio di Fononi Virtuali}A temperatura ambiente (T=300 KT = 300\text{ K}T=300 K), il numero medio di occupazione termica fononica per un modo a frequenza ωk≈3 GHz\omega_k \approx 3\text{ GHz}ωk​≈3 GHz è dato da:\begin{equation}n_{\text{th}} = \frac{1}{\exp\left(\frac{\hbar \omega_k}{k_B T}\right) - 1} \approx 2080 \gg 1\end{equation}Per eliminare la decoerenza indotta da questo elevato numero di fononi reali nel bus, posizioniamo il sistema nel regime di forte disaccordo (accoppiamento dispersivo), tale per cui il disaccordo spettrale Δi=∣ωs,i−ωk∣\Delta_i = |\omega_{s,i} - \omega_k|Δi​=∣ωs,i​−ωk​∣ soddisfi la condizione:\begin{equation}\Delta_i \gg g_{sm,i}, G_{mp}\end{equation} Al fine di estrarre l'Hamiltoniana efficace di interazione coerente, eseguiamo una trasformazione canonica di Schrieffer-Wolff U=eSU = e^SU=eS, con operatore generatore anti-hermitiano S†=−SS^\dagger = -SS†=−S progettato per eliminare i termini di accoppiamento diretto al primo ordine in g/Δg/\Deltag/Δ:\begin{equation}S = \sum_i \frac{g_{sm,i}}{\Delta_i} (\sigma_{+,i} m - \sigma_{-,i} m^\dagger) + \sum_k \frac{G_{mp}}{\Delta_k} (m^\dagger a_k - m a_k^\dagger)\end{equation} Espandendo l'Hamiltoniana trasformata Heff=e−SHeSH_{\text{eff}} = e^{-S} H e^SHeff​=e−SHeS al secondo ordine rispetto al parametro infinitesimo di accoppiamento perturbativo, otteniamo:\begin{equation}H_{\text{eff}} \approx H_0 + \frac{1}{2} [H_{\text{int}}, S]\end{equation} Sviluppando il commutatore per la componente relativa all'interazione mutua tra i qubit di spin remoti (mediata dal canale fononico topologico coerente), l'Hamiltoniana efficace assume la forma di un modello di scambio di tipo XY:\begin{equation}H_{\text{eff}}^{\text{spin-spin}} = \sum_{i \neq j} \hbar J_{ij} (\sigma_{+,i} \sigma_{-,j} + \sigma_{-,i} \sigma_{+,j})\end{equation}dove la costante di accoppiamento efficace a lungo raggio JijJ_{ij}Jij​ è analiticamente definita da:\begin{equation}J_{ij} \approx \frac{g_{sm,i} g_{sm,j} G_{mp}^2}{\Delta_i \Delta_j \Delta_p}\end{equation} Poiché Heffspin-spinH_{\text{eff}}^{\text{spin-spin}}Heffspin-spin​ non contiene operatori lineari del campo fononico (ak,ak†a_k, a_k^\daggerak​,ak†​), lo scambio di informazioni quantistiche tra lo spin iii e lo spin jjj avviene tramite la polarizzazione virtuale del canale topologico. Di conseguenza, il processo di entanglement risulta formalmente disaccoppiato dall'occupazione termica reale nthn_{\text{th}}nth​, preservando la fedeltà del gate quantistico anche in presenza di un bagno fononico classico altamente popolato. \section{Protezione Topologica ed Ingegneria di Floquet}Sebbene il regime dispersivo limiti l'impatto dei fononi termici risonanti nel bus, lo spin è soggetto a processi di rilassamento termico locale dovuti ai fononi di bulk del cristallo. Per mitigare tale canale di decoerenza residuo, introduciamo due strategie di controllo dinamico e termodinamico. \subsection{Sideband Cooling Elettro-Acustico}Il modo fononico topologico localizzato ωp\omega_pωp​ è accoppiato parametricamente a un micro-risonatore optomeccanico integrato sul chip. Applicando un pompaggio laser continuo disaccordato verso il rosso (red-sideband), descritto dall'Hamiltoniana di Floquet a frequenza di modulazione Ωdrive=ωo−ωp\Omega_{\text{drive}} = \omega_o - \omega_pΩdrive​=ωo​−ωp​ (con ωo\omega_oωo​ frequenza ottica di cavità), si attiva la conversione parametrica dei fononi acustici in fotoni, i quali decadono rapidamente fuori dalla cavità ottica. Tale processo di raffreddamento attivo riduce il numero di occupazione efficace del canale topologico al limite quantistico fondamentale:\begin{equation}n_{\text{eff}} \ll 1\end{equation}mantenendo al contempo la temperatura macroscopica del cristallo a 300 K300\text{ K}300 K. \subsection{Dynamical Decoupling}Per schermare lo spin dai fononi termici fluttuanti del bulk non confinati, si applica una sequenza periodica di impulsi di dynamical decoupling di tipo CPMG o XY8. L'Hamiltoniana di interazione dello spin con il rumore di fase del bagno termico è descritta da:\begin{equation}H_{\text{noise}} = \hbar \beta(t) \sigma_z\end{equation}dove β(t)\beta(t)β(t) rappresenta una variabile stocastica gaussiana caratterizzata da una densità spettrale di potenza S(ω)∝ω−αS(\omega) \propto \omega^{-\alpha}S(ω)∝ω−α. La modulazione di Floquet dello spin tramite impulsi π\piπ istantanei a intervalli temporali τ\tauτ agisce come un filtro spettrale con funzione di filtro F(ωτ)F(\omega\tau)F(ωτ), modificando il tempo di dephasing efficace T2T_2T2​ secondo la relazione:\begin{equation}\frac{1}{T_2(N\tau)} = \frac{2}{\pi} \int_{0}^{\infty} S(\omega) \frac{F(\omega \tau)}{\omega^2} d\omega\end{equation}Progettando la frequenza di ripetizione degli impulsi in modo che il primo lobo di F(ωτ)F(\omega\tau)F(ωτ) risieda oltre la frequenza di taglio superiore dello spettro fononico termico del bulk, la decoerenza locale viene soppressa di diversi ordini di grandezza. \section{Compensazione dello Strain in Tempo Reale}A causa
Dentro un computer quantistico superconduttivo è un volume introduttivo e divulgativo dedicato ai principi fisici e ingegneristici che rendono possibile la realizzazione di un qubit superconduttivo. Il testo accompagna progressivamente il lettore dall’elettronica classica alla computazione quantistica, mostrando come componenti familiari quali condensatori, induttori e circuiti risonanti possano diventare, quando vengono portati nel regime quantistico, gli elementi di base per la costruzione di sistemi artificiali capaci di rappresentare ed elaborare informazione quantistica. Il percorso prende avvio dal circuito LC e dal concetto di oscillatore armonico, per introdurre successivamente la quantizzazione dell’energia e la struttura a livelli dell’oscillatore quantistico. Viene quindi analizzato il limite fondamentale dell’oscillatore armonico come possibile qubit, determinato dall’equidistanza dei suoi livelli energetici, e viene introdotta la giunzione Josephson quale elemento non lineare in grado di produrre l’anarmonicità necessaria alla selezione delle transizioni quantistiche. La trattazione conduce quindi alla struttura e al funzionamento del transmon, illustrando il ruolo della capacità di shunt, dell’energia di carica e dell’energia Josephson e il compromesso progettuale tra riduzione della sensibilità al rumore di carica e conservazione di una sufficiente anarmonicità. I due livelli energetici inferiori del transmon vengono infine interpretati come spazio computazionale del qubit, descrivendo il ruolo degli impulsi a microonde nel controllo coerente degli stati e il problema delle transizioni indesiderate verso i livelli superiori. Il volume adotta un approccio prevalentemente discorsivo e concettuale, limitando il formalismo matematico e accompagnando la trattazione con illustrazioni e schemi scientifici originali. L’obiettivo è rendere comprensibile la continuità esistente tra elettronica classica, superconduttività, meccanica quantistica e ingegneria dei qubit, offrendo al lettore una visione organica del percorso che conduce da un semplice circuito elettrico a un qubit superconduttivo controllabile.
Le tecnologie che sfruttano le proprieta della meccanica quantistica possono essere considerate il prossimo passo piu significativo nell'evoluzione della scienza dell'informazione e delle telecomunicazioni, considerando che quello precedente e stato lo sviluppo dei micro-transistor e delle comunicazioni wireless (senza fili). Teoricamente, persino i computer quantistici di piccole dimensioni potrebbero superare, in quanto a prestazioni, i piu grandi e potenti supercomputer, cosi come le telecomunicazioni quantistiche potrebbero consentire, in modo assolutamente sicuro, nonche senza il minimo rischio di perdita, lo scambio ultra-veloce di informazioni, perfino sulle piu lunghe distanze. Naturalmente, l'importanza di tali tecnologie ha comportato negli ultimi due decenni un grande impiego, da parte di istituzioni sia pubbliche che private, di risorse nel campo della ricerca e dello sviluppo, dando adito ad importantissimi sviluppi tecnologici e scoperte scientifiche. Tuttavia, ad oggi nessuna di queste tecnologie e stata dimostrata su una piattaforma completa, autonoma e puramente quantistica. Questo in parte poiche la natura quantistica del mondo non e stata ancora compresa appieno ed i suoi principi basilari insinuano il dubbio nella comunita scientifica; in parte poiche le tecnologie odierne non sono in grado di supportare complicati processi quantistici. Una soluzione per entrambe le suddette questioni e stata proposta per essere messa in atto da simulatori, in grado di simulare o performare semplici imput quantistici, utilizzando cosi una piattaforma che potrebbe potenzialmente far intuire meglio la natura della teoria quantistica, ed allo stesso tempo dimostrerebbe il potenziale delle applicazioni quantistiche. In questa tesi, il femtosecond laser micromachining e stato utilizzato per realizzare circuiti fotonici integrati, che permettono di propagare, controllare e modificare singoli fotoni, in substrati di vetro. Questa tecnologia permette di sviluppare in maniera semplice complicati strumenti ottici, i simulatori quantici, designati all'emulazione di processi quantici attraverso l'uso di singoli fotoni. In particolare, questo esperimento, che e la dimostrazione di una vera e propria simulazione fotonica quantistica, ha permesso per la prima volta di raggiungere l'obiettivo di simulare l'evoluzione di multiple eccitazioni in una catena di spin (catena di rotazione). Un esperimento che testa la proprieta fondamentale del quanto nel contesto della fisica quantistica, dimostrando l'importanza della piattaforma nell'indagine dei fondamentali concetti della fisica. Inoltre, e stato condotto con successo un esperimento sullo sviluppo di un set completo di componenti integrate di processi di polarizzazione per la lunghezza d'onda delle telecomunicazioni. Ed infine sono stati raggiunti significanti miglioramenti nel processo della fabbricazione, permettendo la realizzazione di waveguide arrays (schieramenti d'onda) per i percorsi di quanti multiparticellari.
La meccanica quantistica è una delle più grandi conquiste intellettuali del xx secolo. Le sue leggiregolano il mondo atomico e subatomico e si riverberano su una miriade di fenomeni del mondomacroscopico, dalla formazione dei cristalli alla superconduttività, dalle proprietà dei fluidi a bassatemperatura agli spettri di emissione di una candela che brucia o di una supernova che esplode, daimeccanismi di combustione della fornace solare ai principi di base delle nanotecnologie. Non c’èquasi nulla nel mondo che ci circonda su cui non soffi l’alito delle leggi quantistiche. Tuttavia, per come è usualmente presentata nei libri di testo, la meccanica quantistica è sostanzialmenteun’insieme di regole per calcolare le distribuzioni di probabilità dei risultati di qualunqueesperimento (nel dominio di validità della meccanica quantistica). In quanto tale, non ci forniscedirettamente una descrizione della realtà. Una descrizione della realtà, cioè un’ ontologia, dovrebbedirci che cosa c’è nel mondo e come si comporta, quali sono i processi che si realizzano a livellomicroscopico e, di conseguenza, fornirci una spiegazione del formalismo quantistico.
È stato studiato un problema di scattering tra due particelle che interagiscono tramite un potenziale puntuale in tre dimensioni nel limite in cui una particella ha massa molto minore dell’altra. I risultati ottenuti hanno permesso di stimare gli effetti di decoerenza dinamicamente indotta su uno stato entangled della particella “pesante” che si ottengono quando la particella “leggera” viene utilizzata come misuratore per la posizione della particella “pesante”. Utilizzando la teoria delle estensioni autoaggiunte è stato modellizzato un sistema in cui una particella quantistica (senza spin) interagisce con uno spin posto in un punto fissato dello spazio mediante un potenziale singolare dipendente dallo spin. È stata discussa la caratterizzazione di tutte le possibili hamiltoniane di interazione ottenibili come perturbazioni puntuali dell’hamiltoniana libera. In alcuni casi particolari è stato possibile ottenere espressioni esplicite per il propagatore. La conoscenza della dinamica esatta del sistema ha permesso di valutare esplicitamente l’attenuazione dei termini di interferenza quantistica in uno stato entangled dello spin, dovuta all’interazione con la particella. È stato studiato un problema di interazione in una dimensione di un numero finito e infinito di sorgenti con il campo acustico. Lo scopo era quello di dimostrare che, in assenza di meccanismi di riflessione delle onde acustiche, il moto delle sorgenti risulta smorzato a causa dell’interazione con il proprio campo. Utilizzando la teoria delle estensioni autoaggiunte di operatori simmetrici è stata realizzata una formulazione del tutto nuova di tale problema. Tale formulazione ha permesso di ottenere risultati molto generali sullo smorzamento delle oscillazioni delle sorgenti.
Il concetto di trasformazione tra sistemi di riferimento e racchiuso nell'idea di simmetria. Definiti, nel primo capitolo, i concetti di simmetria fisica e algebrica, si osserva come in meccanica quantistica ogni simmetria algebrica possa essere estesa ad una simmetria fisica. Usando alcuni risultati della teoria delle rappresentazioni, brevemente esposti nel secondo capitolo, verra affrontato l'argomento principale del lavoro di tesi: la ricerca di una descrizione quanto-meccanica della fisica in sistemi di riferimento non inerziali. Nel terzo capitolo si propone un'analisi della generalizzazione del gruppo delle rototraslazioni: un gruppo di dimensione infinita ad un parametro, chiamato gruppo lineare euclideo. Trovati i generatori del gruppo ad un parametro si costruiscono gli operatori unitari associati: essi, agendo sull'hamiltoniana, danno luogo a termini analoghi alle forze fittizie nell'equazione di Schroedinger. Viene infine proposta una discussione dei termini aggiuntivi che appaiono nell'hamiltoniana e della loro relazione con la presenza di un potenziale gravitazionale. Dall'analisi risulta che il prinipio di equivalenza, illustrato nell'introduzione, viene generalmente violato in meccanica quantistica.
Questo lavoro di tesi e incentrato principalmente nelle tecniche avanzate di ottimizzazione per comunicazioni quantistiche, ed in generale applicazioni a regime di singolo fotone in spazio libero. Si tratta di un’attivita inserita nell’ambito di vari progetti che coinvolgono i dipartimenti di Ingegneria dell’Informazione e Astronomia dell’Universita degli Studi di Padova. Il lavoro svolto e introdotto da una sezione dedicata alla crittografia classica, seguita da una parte dedicata alla crittografia quantistica che ne illustra i concetti base e i principali protocolli. Si da inoltre particolare risalto alle tecnologie attualmente impiegate per l’implementazione di sistemi reali QKD (Quantum Key Distribution). In particolare verra descritto QuAKE: il sistema di crittografia quantistica basato su protocollo B92, le cui fasi di composizione e collaudo sono state svolte presso i laboratori LUXOR dell’Universita degli Studi di Padova. Si iniziera da una descrizione generale del sistema, in cui si espongono e analizzano le scelte progettuali per la realizzazione dell’apparato; in seguito si esporranno le soluzioni adottate per l’assemblaggio dell’ottica del trasmettitore e del ricevitore, andando a caratterizzare singolarmente tutti i componenti utilizzati nel sistema. Si illustrera in dettaglio la fase di montaggio di QuAKE, mettendo in rilievo le difficolta incontrate e le relative soluzioni adottate. Ampio risalto verra riservato ai test sperimentali effettuati. Verranno inoltre descritti con accuratezza tutti i software, proprietari e non, utilizzati, in modo da rendere questa tesi una guida utile per il setup completo del sistema. Alla fine si esporranno i risultati empirici ottenuti in laboratorio e i possibili sviluppi futuri