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La Sfera Armonica

Valter Bovolenta

Published Jul 24, 2025• 0 citations
OpenAlex

Abstract

Dal microcosmo al macrocosmo, Questa opera presenta un nuovo modello teorico per la comprensione della realtà fisica, fondato sulla "sfera armonica": una struttura ciclica tridimensionale composta da 24 triadi in rotazione coerente. Il modello permette di reinterpretare concetti fondamentali della fisica moderna come massa, spin, entanglement, tempo e gravità come effetti locali di coerenza o disallineamento di fase. La sfera armonica si configura come uno strumento di misura geometrico e ciclico, capace di unificare descrizioni classiche e quantistiche in un’unica struttura logico-matematica.

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Alle porte dell'Universo. Le nuove tecnologie della meccanica quantistica per la comprensione dell'universo

Luciano Di Iorio

L’opera esplora il legame profondo tra matematica, fisica e cosmologiacome linguaggi fondamentali per la comprensione dell’universo. Attraversoun percorso che unisce la meccanica quantistica, la relatività generalee le più recenti scoperte sulla materia e sull’energia oscura, il testo illustracome la matematica sia uno strumento capace di descrivere la strutturainvisibile della realtà. Dalle reti di spin alla teoria dell’entanglement, finoalle simulazioni quantistiche e ai modelli cosmologici contemporanei,emerge un quadro unificato in cui le equazioni diventano chiavi interpretativedei fenomeni naturali e delle connessioni profonde tra microcosmoe macrocosmo. La riflessione si estende anche all’aspetto umano e conoscitivodella ricerca scientifica, mostrando come il linguaggio matematicopossa aprire “porte teoriche” verso nuove dimensioni del reale.

Leoanardo da Vinci Journal•Nov 13, 2025•0 citations

La Teoria della Triade Armonica — La Realtà come Coerenza Selettiva

Mauro Mameli

Questo lavoro propone un quadro concettuale pre-geometrico nel quale la realtà emerge da strutture relazionali coerenti auto-sostenute, piuttosto che da particelle fondamentali o dallo spaziotempo considerato come entità primaria. L’ipotesi centrale è che la realtà non sia fondamentalmente probabilistica, ma selettiva: persistono le configurazioni capaci di mantenere una chiusura coerente senza autodistruggersi dinamicamente. Il quadro collega dinamiche di sincronizzazione, strutture triadiche, topologia, geometria emergente, risonanza e una reinterpretazione del collasso quantistico come processo di selezione della coerenza. Questo documento viene presentato come un’esplorazione concettuale ed euristica, offerta come possibile seme per futuri sviluppi matematici e fisici.

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COMPRENDERE LA FISICA QUANTISTICA: BREVE INTRODUZIONE PER PRINCIPIANTI

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La fisica quantistica, rappresenta una delle maggiori scientifiche e culturali nella storia umana. Gran parte della moderna tecnologia e della nostra comprensione della realtà fisica si basano su di essa. La fisica quantistica rappresentò una reale rivoluzione culturale in quanto prevede un comportamento delle particelle che contraddice radicalmente il nostro modo di comprendere la realtà quotidiana e i presupposti su cui è stata fondata tutta la fisica precedente. Eppure, a distanza di un secolo dalla sua fondazione, a causa principalmente del formalismo matematico astratto e complesso su cui si basa, rimane per i non addetti ai lavori e per gli studenti di liceo qualcosa di misterioso e bizzarro. In questo lavoro illustriamo un approccio didattico, che prende spunto da recenti tentativi di riformulare questa teoria sulla base di principi fisici elementari. Tale approccio ha il vantaggio di non utilizzare il formalismo matematico degli spazi di Hibert e degli operatori Hermitiani, e di ricavare in modo intuitivo e ragionevole i concetti fondamentali di indeterminazione ed entanglement. Ci auguriamo che questo approccio possa contribuire ad una maggiore diffusione e comprensione di questo patrimonio scientifico e culturale.

International Journal of Developmental and Educational Psychology Revista INFAD de psicología•Jul 2, 2016•0 citations

Tempo, dimensionalità e informazione: una rilettura concettuale alla luce della Matematica Nuova

Giuseppe Antonio Marino

Questo lavoro propone una rilettura concettuale di due temi centrali della fisica quantistica contemporanea: l’origine della freccia del tempo nei sistemi aperti e la realizzazione sperimentale di stati quantistici ad alta dimensionalità. Pur essendo descritti con successo dal formalismo standard, tali fenomeni presentano ancora interrogativi interpretativi riguardo al ruolo dell’informazione, della non-località e dell’interazione con l’ambiente. L’obiettivo del lavoro non è introdurre nuovi risultati sperimentali né modificare le equazioni della teoria, bensì mostrare come tali aspetti possano essere interpretati in modo unitario all’interno di un quadro alternativo denominato Matematica Nuova, fondato sul primato delle configurazioni informative rispetto alle categorie classiche di tempo e spazio. In questa prospettiva, il tempo emerge come ordinamento delle configurazioni in base al loro grado di riconfigurazione, mentre la dimensionalità viene intesa in senso strutturale come misura dei gradi di libertà relazionali necessari a descrivere uno stato senza perdita di informazione. Ne deriva un’interpretazione unificata in cui irreversibilità, non-località e dimensionalità elevata non risultano fenomeni separati, ma manifestazioni complementari di una stessa architettura informativa globale.

•Jan 24, 2026•0 citations

Teoria della Lasagna: la geometria come selezione di un outcome di una superposizione quantistica

Isabella Rosponi

Questo lavoro propone un quadro concettuale in cui la geometria dello spazio-tempo non è assunta come struttura fondamentale, ma emerge come risultato della selezione di un singolo outcome da una superposizione quantistica di configurazioni geometriche possibili. Si assume che, in un sistema quantistico chiuso, esista un insieme continuo di configurazioni di spazio interno accessibili, ciascuna associata a una possibile geometria effettiva. Il collasso dello stato quantistico non viene interpretato come un semplice processo informazionale, ma come un evento fisico che seleziona una configurazione geometrica concreta, producendo un volume e una conseguente modifica del tessuto spazio-temporale. In questa prospettiva, la gravità non è trattata come una forza fondamentale, ma come un effetto emergente legato alla selezione geometrica e alla variazione della struttura spazio-temporale risultante. Il formalismo proposto non intende sostituire le teorie esistenti, ma fornire un’interpretazione coerente in cui superposizione quantistica, collasso e geometria siano descritti all’interno di un unico schema concettuale. La “Teoria della Lasagna” è presentata come un punto di vista esplorativo sui fondamenti della fisica, che mette in relazione geometria, probabilità quantistica e struttura dello spazio-tempo, evidenziando limiti, invarianti concettuali e possibili direzioni di sviluppo futuro.

•Jan 2, 2026•0 citations

Fotone A‑B e Multiverso Statico

fabrizio sinnone

Questa pubblicazione presenta un'estensione formale della Teoria Madre Generativa del Fenomenico, applicata al caso del fotone generato all'interno del Sole. La teoria mostra che il fotone non è descritto come particella in propagazione, ma come atto A→B simultaneo, caratterizzato da tempo interno nullo. Questa struttura, trattata come identità matematica tra potenza (A) e presenza (B), permette di derivare in modo rigoroso il primo multiverso statico: l'insieme di tutti gli atti A‑B possibili, simultanei e già compiuti. La differenza tra il tempo interno dell'atto (0) e il tempo dell'osservatore t_O > 0 introduce una deriva fenomenica che non è interpretata come effetto dinamico, ma come trasformazione matematica tra due sistemi di misura non equivalenti. Da questa differenza emerge il frullato di multiversi: una famiglia di sicuro genera da variazioni di Φ, tutte coerenti e tutte simultanee, che l'osservatore percepisce come traiettorie distinte. L'architettura risultante è formalmente unificata: il fotone A‑B, il multiverso statico e la deriva fenomenica non sono tre modelli separati, ma tre livelli della stessa struttura matematica basata su Φ e sugli atti A→B. Questa formulazione non è metaforica né speculativa: deriva direttamente dalle proprietà interne del modello A‑B e dalla sua coerenza logica, e si presenta come estensione rigorosa della Teoria Madre.

•Mar 7, 2026•0 citations
Dal microcosmo al macrocosmo, Questa opera presenta un nuovo modello teorico per la comprensione della realtà fisica, fondato sulla "sfera armonica": una struttura ciclica tridimensionale composta da 24 triadi in rotazione coerente. Il modello permette di reinterpretare concetti fondamentali della fisica moderna come massa, spin, entanglement, tempo e gravità come effetti locali di coerenza o disallineamento di fase. La sfera armonica si configura come uno strumento di misura geometrico e ciclico, capace di unificare descrizioni classiche e quantistiche in un’unica struttura logico-matematica.
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Questo lavoro propone un quadro concettuale pre-geometrico nel quale la realtà emerge da strutture relazionali coerenti auto-sostenute, piuttosto che da particelle fondamentali o dallo spaziotempo considerato come entità primaria. L’ipotesi centrale è che la realtà non sia fondamentalmente probabilistica, ma selettiva: persistono le configurazioni capaci di mantenere una chiusura coerente senza autodistruggersi dinamicamente. Il quadro collega dinamiche di sincronizzazione, strutture triadiche, topologia, geometria emergente, risonanza e una reinterpretazione del collasso quantistico come processo di selezione della coerenza. Questo documento viene presentato come un’esplorazione concettuale ed euristica, offerta come possibile seme per futuri sviluppi matematici e fisici.
La fisica quantistica, rappresenta una delle maggiori scientifiche e culturali nella storia umana. Gran parte della moderna tecnologia e della nostra comprensione della realtà fisica si basano su di essa. La fisica quantistica rappresentò una reale rivoluzione culturale in quanto prevede un comportamento delle particelle che contraddice radicalmente il nostro modo di comprendere la realtà quotidiana e i presupposti su cui è stata fondata tutta la fisica precedente. Eppure, a distanza di un secolo dalla sua fondazione, a causa principalmente del formalismo matematico astratto e complesso su cui si basa, rimane per i non addetti ai lavori e per gli studenti di liceo qualcosa di misterioso e bizzarro. In questo lavoro illustriamo un approccio didattico, che prende spunto da recenti tentativi di riformulare questa teoria sulla base di principi fisici elementari. Tale approccio ha il vantaggio di non utilizzare il formalismo matematico degli spazi di Hibert e degli operatori Hermitiani, e di ricavare in modo intuitivo e ragionevole i concetti fondamentali di indeterminazione ed entanglement. Ci auguriamo che questo approccio possa contribuire ad una maggiore diffusione e comprensione di questo patrimonio scientifico e culturale.
Questo lavoro propone una rilettura concettuale di due temi centrali della fisica quantistica contemporanea: l’origine della freccia del tempo nei sistemi aperti e la realizzazione sperimentale di stati quantistici ad alta dimensionalità. Pur essendo descritti con successo dal formalismo standard, tali fenomeni presentano ancora interrogativi interpretativi riguardo al ruolo dell’informazione, della non-località e dell’interazione con l’ambiente. L’obiettivo del lavoro non è introdurre nuovi risultati sperimentali né modificare le equazioni della teoria, bensì mostrare come tali aspetti possano essere interpretati in modo unitario all’interno di un quadro alternativo denominato Matematica Nuova, fondato sul primato delle configurazioni informative rispetto alle categorie classiche di tempo e spazio. In questa prospettiva, il tempo emerge come ordinamento delle configurazioni in base al loro grado di riconfigurazione, mentre la dimensionalità viene intesa in senso strutturale come misura dei gradi di libertà relazionali necessari a descrivere uno stato senza perdita di informazione. Ne deriva un’interpretazione unificata in cui irreversibilità, non-località e dimensionalità elevata non risultano fenomeni separati, ma manifestazioni complementari di una stessa architettura informativa globale.
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