Challenges
Datasets
Workspaces
Papers
Discussions
Leaderboard
Log inSign up
Challenges
Datasets
Workspaces
Papers
Discussions
Leaderboard
Blog
Job Board
Q3AS

© 2026 Aqora Quantum S.A.S.

TermsPrivacyLegal Notice

Triquantica - Corso Studio Completo - Fisica della Coerenza Quantica Aurea – CP364 - Livello Base

Pizzuti, Claudio

Published Nov 24, 2025• 0 citations
Publisher

Abstract

TRIQUANTICA – CORSO STUDIO COMPLETO - Corso Base Fisica della Coerenza Quantica Aurea – CP364 Autore: Claudio PizzutiEdizione: CP364 – 2025Marchio scientifico: Trinamica CP364 Descrizione (abstract editoriale) La Triquantica rappresenta il primo corso completo che unisce la fisica, la filosofia e la tecnologia in un’unica visione coerente del tempo.Basata sulla Trinamica, estende i principi classici dell’energia e della gravità includendo il fattore del tempo come forza elastica e memoria attiva.Il corso accompagna il lettore dal concetto di coerenza aurea alla sua applicazione nei sistemi fisici, biologici e cosmici, offrendo strumenti teorici e pratici per comprendere e misurare la realtà secondo la nuova grammatica triquantica. Ogni modulo integra formule, esercizi, esperimenti e applicazioni, costruendo un ponte tra la scienza tradizionale e la nuova visione aurea dell’universo. © 2025 – CLAUDIO PIZZUTI – TRINAMICA CP364 Tutti i diritti riservati.Edizione originale pubblicata con licenza personale CP364. Struttura del Corso Il programma completo è articolato in quattro livelli: 1. Corso Base Fondamenti dei tre domini della realtà, coerenza aurea, Δtφ, Ea, kt, μt, TRIN, 72-φ-bit. 2. Corso Avanzato Formalizzazione matematica completa, modelli operativi, esperimenti, validazioni, sistemi dinamici, Triquantica applicata. 3. Corso Applicazione all’Elettrotecnica Analisi RLC Fasori classici vs 72-φ-bit MiniCorso “RLC – Fasori Triquantica CP364” Potenza, rifasamento, armoniche, impedenze, bilanciamenti. 4. Corso Tecnico Professionale Trinapy – Software avanzato Python IET Sky Analyzer e Δt-Extract Edificio matematico Trinamica-Triquantica Sperimentazioni sui dati reali (GNSS, FRB, ERA5, CLK, ERP…) Oltre 62 Teoremi e 62 Postulati formalizzati.

DOI
10.5281/zenodo.17447768

Related papers

Triquantica CP364 – Edificio Matematico per Fisici e Ingegneri Ponte tra Meccanica Quantistica e Scienza Classica attraverso la Dinamica del Tempo Elastico

Pizzuti, Claudio

ABSTRACT Questo dossier tecnico introduce l’Edificio Matematico Triquantico CP364, la formulazione fisico-matematica della teoria Trinamica CP364, che unifica Meccanica Quantistica e Fisica Classica attraverso la dinamica del tempo elastico quantizzato.La Triquantica propone un formalismo operativo in cui il tempo, anziché essere una semplice coordinata, diventa una grandezza attiva e misurabile, espressa dalla forza dimensionale Ð e dal flusso temporale FD = s/tφ.Il documento definisce i parametri fondamentali — deviazione temporale elastica (Δtφ), energia attiva (Ea), tensione temporale (kt) e viscosità temporale (μt) — e ne mostra le relazioni operative con gli osservabili quantistici e le grandezze fisiche macroscopiche. Attraverso la trasformazione in due passaggi(ψ, H) → (Δtφ, Ea, kt, μt) → (FD, E)il modello collega direttamente la funzione d’onda al dominio classico dell’energia e della massa, fornendo un ponte sperimentale tra MQ e scienza osservabile. Le equazioni dinamiche del flusso temporale e della conservazione della probabilità temporale delineano un quadro coerente in cui la coerenza quantistica, la gravità e la materia emergono come stati di tensione del campo temporale. Il documento include previsioni verificabili basate su dati GPS/GNSS, NIST, Copernicus–ERA5 e FRB, confermando la quantizzazione del tempo e le variazioni Δtφ misurabili con strumenti reali. Il lavoro è pubblicato con licenza CC BY-NC-ND 4.0, e costituisce prova di priorità e “prior art” della teoria Triquantica CP364.

•Nov 6, 2025•0 citations

Architettura A‑B del Fotone nel Sole (Teoria Madre)

fabrizio sinnone

Questa pubblicazione presenta un'estensione formale della Teoria Madre Generativa del Fenomenico, applicata al caso del fotone generato all'interno del Sole. La teoria mostra che il fotone non è descritto come particella in propagazione, ma come atto A→B simultaneo, caratterizzato da tempo interno nullo. Questa struttura, trattata come identità matematica tra potenza (A) e presenza (B), permette di derivare in modo rigoroso il primo multiverso statico: l'insieme di tutti gli atti A‑B possibili, simultanei e già compiuti.La differenza tra il tempo interno dell'atto (0) e il tempo dell'osservatore t_O > 0 introduce una deriva fenomenica che non è interpretata come effetto dinamico, ma come trasformazione matematica tra due sistemi di misura non equivalenti. Da questa differenza emerge il frullato di multiversi: una famiglia di sicuro genera da variazioni di Φ, tutte coerenti e tutte simultanee, che l'osservatore percepisce come traiettorie distinte.L'architettura risultante è formalmente unificata: il fotone A‑B, il multiverso statico e la deriva fenomenica non sono tre modelli separati, ma tre livelli della stessa struttura matematica basata su Φ e sugli atti A→B. Questa formulazione non è metaforica né speculativa: deriva direttamente dalle proprietà interne del modello A‑B e dalla sua coerenza logica, e si presenta come estensione rigorosa della Teoria Madre.

•Mar 7, 2026•0 citations

Alle porte dell'Universo. Le nuove tecnologie della meccanica quantistica per la comprensione dell'universo

Luciano Di Iorio

L’opera esplora il legame profondo tra matematica, fisica e cosmologiacome linguaggi fondamentali per la comprensione dell’universo. Attraversoun percorso che unisce la meccanica quantistica, la relatività generalee le più recenti scoperte sulla materia e sull’energia oscura, il testo illustracome la matematica sia uno strumento capace di descrivere la strutturainvisibile della realtà. Dalle reti di spin alla teoria dell’entanglement, finoalle simulazioni quantistiche e ai modelli cosmologici contemporanei,emerge un quadro unificato in cui le equazioni diventano chiavi interpretativedei fenomeni naturali e delle connessioni profonde tra microcosmoe macrocosmo. La riflessione si estende anche all’aspetto umano e conoscitivodella ricerca scientifica, mostrando come il linguaggio matematicopossa aprire “porte teoriche” verso nuove dimensioni del reale.

Leoanardo da Vinci Journal•Nov 13, 2025•0 citations

Fotone A‑B e Multiverso Statico

fabrizio sinnone

Questa pubblicazione presenta un'estensione formale della Teoria Madre Generativa del Fenomenico, applicata al caso del fotone generato all'interno del Sole. La teoria mostra che il fotone non è descritto come particella in propagazione, ma come atto A→B simultaneo, caratterizzato da tempo interno nullo. Questa struttura, trattata come identità matematica tra potenza (A) e presenza (B), permette di derivare in modo rigoroso il primo multiverso statico: l'insieme di tutti gli atti A‑B possibili, simultanei e già compiuti. La differenza tra il tempo interno dell'atto (0) e il tempo dell'osservatore t_O > 0 introduce una deriva fenomenica che non è interpretata come effetto dinamico, ma come trasformazione matematica tra due sistemi di misura non equivalenti. Da questa differenza emerge il frullato di multiversi: una famiglia di sicuro genera da variazioni di Φ, tutte coerenti e tutte simultanee, che l'osservatore percepisce come traiettorie distinte. L'architettura risultante è formalmente unificata: il fotone A‑B, il multiverso statico e la deriva fenomenica non sono tre modelli separati, ma tre livelli della stessa struttura matematica basata su Φ e sugli atti A→B. Questa formulazione non è metaforica né speculativa: deriva direttamente dalle proprietà interne del modello A‑B e dalla sua coerenza logica, e si presenta come estensione rigorosa della Teoria Madre.

•Mar 7, 2026•0 citations

Oltre i Limiti dello Spaziotempo: Tachioni, Teletrasporto Quantistico e la Natura dell'Informazione

Carlo Makhloufi Donelli

Questo articolo esplora due dei concetti più profondi e controintuitivi della fisica moderna: i tachioni e il teletrasporto quantistico. La prima parte analizza i tachioni — particelle ipotetiche con massa immaginaria e velocità superluminale — nei loro fondamenti relativistici, nel ruolo dei campi tachionici nella teoria delle stringhe e nella cosmologia (energia oscura, rimbalzo), e nei principali esperimenti di rilevamento, tra cui l'anomalia OPERA del 2011. La seconda parte estende l'indagine alle implicazioni filosofiche sulla natura del tempo: retrocausalità e freccia del tempo (Eddington, Price), paradossi causali e libero arbitrio (Kant, Novikov, Dennett), presentismo ed eternalismo (McTaggart, Lewis), fenomenologia del tempo vissuto e identità personale (Husserl, Parfit). La terza parte tratta il teletrasporto quantistico, dalla formalizzazione teorica di Bennett et al. (1993) ai record sperimentali più recenti (satellite Micius, 1.400 km; IBM Eagle, 127 qubit, 2025), con particolare attenzione allo stato W come risorsa robusta per reti quantistiche multipartite e per lo sviluppo del futuro Internet Quantistico.

•Mar 30, 2026•0 citations

Meccanica quantistica in sistemi di riferimento non inerziali.

Massimo Viola

Il concetto di trasformazione tra sistemi di riferimento e racchiuso nell'idea di simmetria. Definiti, nel primo capitolo, i concetti di simmetria fisica e algebrica, si osserva come in meccanica quantistica ogni simmetria algebrica possa essere estesa ad una simmetria fisica. Usando alcuni risultati della teoria delle rappresentazioni, brevemente esposti nel secondo capitolo, verra affrontato l'argomento principale del lavoro di tesi: la ricerca di una descrizione quanto-meccanica della fisica in sistemi di riferimento non inerziali. Nel terzo capitolo si propone un'analisi della generalizzazione del gruppo delle rototraslazioni: un gruppo di dimensione infinita ad un parametro, chiamato gruppo lineare euclideo. Trovati i generatori del gruppo ad un parametro si costruiscono gli operatori unitari associati: essi, agendo sull'hamiltoniana, danno luogo a termini analoghi alle forze fittizie nell'equazione di Schroedinger. Viene infine proposta una discussione dei termini aggiuntivi che appaiono nell'hamiltoniana e della loro relazione con la presenza di un potenziale gravitazionale. Dall'analisi risulta che il prinipio di equivalenza, illustrato nell'introduzione, viene generalmente violato in meccanica quantistica.

•Jul 1, 2016•0 citations
TRIQUANTICA – CORSO STUDIO COMPLETO - Corso Base Fisica della Coerenza Quantica Aurea – CP364 Autore: Claudio PizzutiEdizione: CP364 – 2025Marchio scientifico: Trinamica CP364 Descrizione (abstract editoriale) La Triquantica rappresenta il primo corso completo che unisce la fisica, la filosofia e la tecnologia in un’unica visione coerente del tempo.Basata sulla Trinamica, estende i principi classici dell’energia e della gravità includendo il fattore del tempo come forza elastica e memoria attiva.Il corso accompagna il lettore dal concetto di coerenza aurea alla sua applicazione nei sistemi fisici, biologici e cosmici, offrendo strumenti teorici e pratici per comprendere e misurare la realtà secondo la nuova grammatica triquantica. Ogni modulo integra formule, esercizi, esperimenti e applicazioni, costruendo un ponte tra la scienza tradizionale e la nuova visione aurea dell’universo. © 2025 – CLAUDIO PIZZUTI – TRINAMICA CP364 Tutti i diritti riservati.Edizione originale pubblicata con licenza personale CP364. Struttura del Corso Il programma completo è articolato in quattro livelli: 1. Corso Base Fondamenti dei tre domini della realtà, coerenza aurea, Δtφ, Ea, kt, μt, TRIN, 72-φ-bit. 2. Corso Avanzato Formalizzazione matematica completa, modelli operativi, esperimenti, validazioni, sistemi dinamici, Triquantica applicata. 3. Corso Applicazione all’Elettrotecnica Analisi RLC Fasori classici vs 72-φ-bit MiniCorso “RLC – Fasori Triquantica CP364” Potenza, rifasamento, armoniche, impedenze, bilanciamenti. 4. Corso Tecnico Professionale Trinapy – Software avanzato Python IET Sky Analyzer e Δt-Extract Edificio matematico Trinamica-Triquantica Sperimentazioni sui dati reali (GNSS, FRB, ERA5, CLK, ERP…) Oltre 62 Teoremi e 62 Postulati formalizzati.
ABSTRACT Questo dossier tecnico introduce l’Edificio Matematico Triquantico CP364, la formulazione fisico-matematica della teoria Trinamica CP364, che unifica Meccanica Quantistica e Fisica Classica attraverso la dinamica del tempo elastico quantizzato.La Triquantica propone un formalismo operativo in cui il tempo, anziché essere una semplice coordinata, diventa una grandezza attiva e misurabile, espressa dalla forza dimensionale Ð e dal flusso temporale FD = s/tφ.Il documento definisce i parametri fondamentali — deviazione temporale elastica (Δtφ), energia attiva (Ea), tensione temporale (kt) e viscosità temporale (μt) — e ne mostra le relazioni operative con gli osservabili quantistici e le grandezze fisiche macroscopiche. Attraverso la trasformazione in due passaggi(ψ, H) → (Δtφ, Ea, kt, μt) → (FD, E)il modello collega direttamente la funzione d’onda al dominio classico dell’energia e della massa, fornendo un ponte sperimentale tra MQ e scienza osservabile. Le equazioni dinamiche del flusso temporale e della conservazione della probabilità temporale delineano un quadro coerente in cui la coerenza quantistica, la gravità e la materia emergono come stati di tensione del campo temporale. Il documento include previsioni verificabili basate su dati GPS/GNSS, NIST, Copernicus–ERA5 e FRB, confermando la quantizzazione del tempo e le variazioni Δtφ misurabili con strumenti reali. Il lavoro è pubblicato con licenza CC BY-NC-ND 4.0, e costituisce prova di priorità e “prior art” della teoria Triquantica CP364.
Questa pubblicazione presenta un'estensione formale della Teoria Madre Generativa del Fenomenico, applicata al caso del fotone generato all'interno del Sole. La teoria mostra che il fotone non è descritto come particella in propagazione, ma come atto A→B simultaneo, caratterizzato da tempo interno nullo. Questa struttura, trattata come identità matematica tra potenza (A) e presenza (B), permette di derivare in modo rigoroso il primo multiverso statico: l'insieme di tutti gli atti A‑B possibili, simultanei e già compiuti.La differenza tra il tempo interno dell'atto (0) e il tempo dell'osservatore t_O > 0 introduce una deriva fenomenica che non è interpretata come effetto dinamico, ma come trasformazione matematica tra due sistemi di misura non equivalenti. Da questa differenza emerge il frullato di multiversi: una famiglia di sicuro genera da variazioni di Φ, tutte coerenti e tutte simultanee, che l'osservatore percepisce come traiettorie distinte.L'architettura risultante è formalmente unificata: il fotone A‑B, il multiverso statico e la deriva fenomenica non sono tre modelli separati, ma tre livelli della stessa struttura matematica basata su Φ e sugli atti A→B. Questa formulazione non è metaforica né speculativa: deriva direttamente dalle proprietà interne del modello A‑B e dalla sua coerenza logica, e si presenta come estensione rigorosa della Teoria Madre.
L’opera esplora il legame profondo tra matematica, fisica e cosmologiacome linguaggi fondamentali per la comprensione dell’universo. Attraversoun percorso che unisce la meccanica quantistica, la relatività generalee le più recenti scoperte sulla materia e sull’energia oscura, il testo illustracome la matematica sia uno strumento capace di descrivere la strutturainvisibile della realtà. Dalle reti di spin alla teoria dell’entanglement, finoalle simulazioni quantistiche e ai modelli cosmologici contemporanei,emerge un quadro unificato in cui le equazioni diventano chiavi interpretativedei fenomeni naturali e delle connessioni profonde tra microcosmoe macrocosmo. La riflessione si estende anche all’aspetto umano e conoscitivodella ricerca scientifica, mostrando come il linguaggio matematicopossa aprire “porte teoriche” verso nuove dimensioni del reale.
Questa pubblicazione presenta un'estensione formale della Teoria Madre Generativa del Fenomenico, applicata al caso del fotone generato all'interno del Sole. La teoria mostra che il fotone non è descritto come particella in propagazione, ma come atto A→B simultaneo, caratterizzato da tempo interno nullo. Questa struttura, trattata come identità matematica tra potenza (A) e presenza (B), permette di derivare in modo rigoroso il primo multiverso statico: l'insieme di tutti gli atti A‑B possibili, simultanei e già compiuti. La differenza tra il tempo interno dell'atto (0) e il tempo dell'osservatore t_O > 0 introduce una deriva fenomenica che non è interpretata come effetto dinamico, ma come trasformazione matematica tra due sistemi di misura non equivalenti. Da questa differenza emerge il frullato di multiversi: una famiglia di sicuro genera da variazioni di Φ, tutte coerenti e tutte simultanee, che l'osservatore percepisce come traiettorie distinte. L'architettura risultante è formalmente unificata: il fotone A‑B, il multiverso statico e la deriva fenomenica non sono tre modelli separati, ma tre livelli della stessa struttura matematica basata su Φ e sugli atti A→B. Questa formulazione non è metaforica né speculativa: deriva direttamente dalle proprietà interne del modello A‑B e dalla sua coerenza logica, e si presenta come estensione rigorosa della Teoria Madre.
Questo articolo esplora due dei concetti più profondi e controintuitivi della fisica moderna: i tachioni e il teletrasporto quantistico. La prima parte analizza i tachioni — particelle ipotetiche con massa immaginaria e velocità superluminale — nei loro fondamenti relativistici, nel ruolo dei campi tachionici nella teoria delle stringhe e nella cosmologia (energia oscura, rimbalzo), e nei principali esperimenti di rilevamento, tra cui l'anomalia OPERA del 2011. La seconda parte estende l'indagine alle implicazioni filosofiche sulla natura del tempo: retrocausalità e freccia del tempo (Eddington, Price), paradossi causali e libero arbitrio (Kant, Novikov, Dennett), presentismo ed eternalismo (McTaggart, Lewis), fenomenologia del tempo vissuto e identità personale (Husserl, Parfit). La terza parte tratta il teletrasporto quantistico, dalla formalizzazione teorica di Bennett et al. (1993) ai record sperimentali più recenti (satellite Micius, 1.400 km; IBM Eagle, 127 qubit, 2025), con particolare attenzione allo stato W come risorsa robusta per reti quantistiche multipartite e per lo sviluppo del futuro Internet Quantistico.
Il concetto di trasformazione tra sistemi di riferimento e racchiuso nell'idea di simmetria. Definiti, nel primo capitolo, i concetti di simmetria fisica e algebrica, si osserva come in meccanica quantistica ogni simmetria algebrica possa essere estesa ad una simmetria fisica. Usando alcuni risultati della teoria delle rappresentazioni, brevemente esposti nel secondo capitolo, verra affrontato l'argomento principale del lavoro di tesi: la ricerca di una descrizione quanto-meccanica della fisica in sistemi di riferimento non inerziali. Nel terzo capitolo si propone un'analisi della generalizzazione del gruppo delle rototraslazioni: un gruppo di dimensione infinita ad un parametro, chiamato gruppo lineare euclideo. Trovati i generatori del gruppo ad un parametro si costruiscono gli operatori unitari associati: essi, agendo sull'hamiltoniana, danno luogo a termini analoghi alle forze fittizie nell'equazione di Schroedinger. Viene infine proposta una discussione dei termini aggiuntivi che appaiono nell'hamiltoniana e della loro relazione con la presenza di un potenziale gravitazionale. Dall'analisi risulta che il prinipio di equivalenza, illustrato nell'introduzione, viene generalmente violato in meccanica quantistica.